Fondamenti di ottica/1
Published by gasolino on Friday, November 2, 2007 - 20:09:48 - Filed under Fotografia, Fondamenti
Intro
Una breve introduzione alla teoria della fotografia non può che iniziare con i fondamentali dell’ottica. Daremo poi qualche indicazione sulla natura della luce e sul suo comportamento. Via via che i vari capitoli saranno completi aggiornerò la pagina.
Enjoy ;)
Un po’ di ottica geometrica
Iniziamo parlando di lenti e andiamo subito a distinguere le lenti convergenti o convesse da quelle divergenti o concave.
Quella che vediamo nella terza immagine è detta menisco, in questo caso divergente (come le lenti per occhiali da miopia). Il diverso funzionamento è chiaro: le lenti convergenti fanno convergere i raggi verso l’asse ottico, quelle divergenti li fanno divergere. Lapalissiano :). Ognuna di queste lenti è caratterizzata dalla cosiddetta distanza focale f, che è la distanza dal “piano” della lente al cosiddetto fuoco.
Andiamo subito a vedere un’immagine per capire cosa succede quando un raggio luminoso attraversa una lente convergente, e come si forma l’immagine.
La lampada rappresenta un qualsiasi corpo da cui partono raggi luminosi (anche riflessi). Si osserva che tutti i raggi che partono orizzontali, attraversando la lente, vengono deviati e passano tutti dal fuoco della lente. I raggi che passano per il centro della lente, invece, non sono deviati affatto (se la lente è ideale).
In questo primo caso il corpo è posto lontano, cioè oltre due volte la distanza focale. L’immagine nitida, “a fuoco“, si forma così:
- dal lato opposto della lente rispetto al corpo;
- su un piano posizionato tra la distanza focale e il doppio di quella;
- più piccola rispetto all’originale;
- ribaltata, o meglio ruotata di 180° rispetto all’asse ottico.
Se l’oggetto è posto tra f e 2 volte f allora l’immagine è:
- dal lato opposto della lente rispetto al corpo;
- su un piano posizionato oltre il doppio della distanza focale;
- più grande rispetto all’originale;
- ruotata di 180° rispetto all’asse ottico.
Se l’oggetto è posto ad una distanza inferiore a f allora l’immagine è:
- dallo stesso lato del corpo;
- più grande rispetto all’originale;
- dritta.
In questo caso si dice che l’immagine è virtuale, infatti non è possibile raccogliere quest’immagine su un piano, ma si può solo osservare attraverso la lente.
Come semplice esperimento si può prendere una comune lente d’ingrandimento e posizionarla tra una luce ed un piano bianco: spostando la lente alla giusta distanza (messa a fuoco) l’immagine della lampada si formerà sul piano.